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LVL-System                                                                                                                   LVL-System

Introduzione.

Ci sono diversi parametri che condizionano la scelta di equipaggiare un aliante RC con una pinna retrattile.Innanzitutto il realismo riproduttivo, numerosi modelli potrebbero tranquillamente volare con un motore elettrico in punta con evidenti semplificazioni costruttive ma con un netto peggioramento estetico. La pinna retrattile è un sistema molto complesso ma un progetto ideale unito ad una corretta messa a punto risultano il binomio perfetto per ottenere quello che tutti gli aliantisti sognano……..l’indipendenza nel raggiungere la quota di planata. I moderni motori elettrici giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione del sistema, essi forniscono potenze e coppie tali da mettere in discussione numerosi motori a scoppio. Scegliere di montare sul nostro aliante una pinna retrattile ha tuttavia dei criteri di valutazione che cercherò di riassumere brevemente:

I criteri di scelta.

1)     Quasi sempre negli alianti, in special modo in quelli con pinna retrattile è necessario scegliere modelli con carichi alari bassi, questo per sopperire all’aumento di peso generato dalla pinna stessa.

2)     Proprio per questo motivo sconsiglio vivamente di equipaggiare con pinne retrattili modelli che abbiano meno di 4 m di apertura alare (attenzione alla scala di riproduzione in quanto un NIMBUS 4 in scala 1:4 non avrà mai una corda alare come un ASW 19 stessa scala e pertanto carichi alari totalmente diversi).

3)     Prima di scegliere il tipo di modello verificare se il corpo fusoliera è in grado di ospitare una pinna in posizione retratta.

4)     E’ necessario avere chiaro in mente i pesi in gioco per determinare la potenza necessaria del sistema completo (motore/ celle/elica).

5)     E’ importantissimo mantenere il più possibile la pinna verso il baricentro del modello.

La mia scelta.

Personalmente ho dedicato tutta la mia attenzione sulle pinne a compasso con struttura in compositi e trasmissione a cinghia.Ho di seguito riassunto le principali caratteristiche del mio progetto frutto di circa 5 anni di studi e prove pratiche.Tutto il sistema è stato studiato per funzionare con il massimo della semplicità, solo 2 canali vengono richiesti alla trasmittente:

1)     Il primo è per il movimento di estrazione del braccio della pinna, ed è affidato al servo a 180° proporzionale;

2)     Il secondo è quello tradizionale del motore tramite il normale attacco alla RX del regolatore;

Il sistema dispone inoltre, di una sicurezza passiva che consente all’utilizzatore di avvertire acusticamente l’avvenuto posizionamento dell’elica in verticale. Nella pagina dedicata “CONFIGURAZIONI” è possibile visionare le varie tipologie di allestimento che posso fornire a quanti si vogliano addentrare in questo affascinante mondo.

Caratteristiche principali del mio sistema.

Progettata interamente con CAD 3D; Struttura portante interamente in CARBONIO lavorato mediante macchine CNC.

Meccanica in acciaio e alluminio completamente lavorata mediante macchine CNC.

Tutte le parti per il movimento e il servo a 180° sono interne per ridurre sensibilmente l’ingombro in fusoliera.

Sistema di bloccaggio elica in verticale completamente integrato nella parte superiore della pinna.

Possibilità di funzionamento con eliche tradizionali o monopala per ridurre sensibilmente l’apertura posteriore in fusoliera.

Rapporto di riduzione tramite cinghia e pulegge positive 2,5:1.

Facilità di ancoraggio in fusoliera con possibilità di modificare gli attacchi.

Idonea a tutti motori elettrici della serie con cassa Ø 36.

Idonea al funzionamento fino a 30 celle ed eliche fino a diametro 18 pollici.

Sicurezza passiva acustica di riconoscimento avvenuto posizionamento elica in verticale.

Requisiti richiesti per utilizzare la pinna LVL-System.

Verifica di tutti gli ingombri dimensionali ottenibili nel DOWNLOAD. Il file ha estensione .DWG è visibile e modificabile con molti CAD.

Motore di dimensioni ottenibili nel DOWNLOAD. Il file ha estensione .DWG è visibile e modificabile con molti CAD.

Scarica la Brochure completa della pinna con molte informazioni utili.

Radio munita di interruttore a 3 posizioni configurabile come comando.

 

Regolatore elettronico del motore che permetta la partenza della rotazione dell’elica proporzionale (non ON/OFF).

 

Servocomando 180° propo.  per movimento braccio verticale pinna. Gli attacchi sono predisposti per i tipi S1000 e S2000 prodotti dall’Ing. Horst BECKER.

 

Principio di funzionamento LVL-System.

Fase 1

Il braccio mobile della pinna è completamente estratto e l'elica è libera di ruotare.

Fase 2

Il braccio mobile della pinna è in posizione 30°, il sistema di bloccaggio è in funzione, contrariamente alle altre pinne possiamo dare dei colpi di motore senza problemi proprio come in alcuni alianti full-size. Quando l'elica è posizionata correttamente un sofisticato sistema di rilevamento ottico trasmette un segnare ad un buzzer piezo-elettrico. Un beep a questo punto ci indica che tramite l'interruttore possiamo passare alla fase 3, la completa retrazione del braccio. Per i possessori di radio telemetria (es. Picolario) è possibile trasmettere direttamente in cuffia l'OK per il posizionamento elica.

Fase 3

La pinna è completamente retratta, in opzione è possibile inserire un fine corsa (solo per i regolatori che lo permettono) per togliere il segnale di partenza motore.

 

L02system

La pinna Storica

A tutti gli interessati posso fornire il disegno costruttivo 2D-3D costruttivo della pinna storica L02System apparsa sul n°67 della mitica rivista MODELLISMO. Si tratta della prima versione che ho disegnato e che ha ripetutamente volato nel mio ASW24. SEMPLICE MA EFFICACE SI COSTRUISCE IN POCO TEMPO. Sistema di bloccaggio elica tramite gommino, se il tuo problema poi è il carbonio, no problem richiedi informazioni te lo preparo io.

N.B. la pinna è adatta a modelli fino a 8 Kg di peso, in particolare le sue dimensioni consentono il montaggio anche su fusoliere di ridotte dimensioni.

RICHIEDI IL DISEGNO.

 

 

Guarda il video

Clicca sulla foto

 
Tutorial per il taglio dei spertelli dorsali

Realizziamo insieme i sportelli dorsali.                                             LVL-System

Una delle cose che più preoccupano, nell'allestimento di un aliante con pinna retrattile è il taglio degli sportelli dorsali della fusoliera. Premesso che sarebbe opportuno aver irrobustito precedentemente (da stampo) la fusoliera nella zona interessata, affrontiamo insieme questa operazione che ho personalmente eseguito più volte.

        Disegno di taglio

Per prima cosa dobbiamo carteggiare la zona interessata in quanto una volta tagliata non sarà più possibile rilavorarla.

Si procede poi a segnare con un pennarello la zona di taglio lasciando le quattro sporgenze per l'incollaggio delle cerniere.

 

 

        Taglio

Mediante il tradizionale Dremel Procediamo con il taglio utilizzando una sottile lama metallica.E' importante sapere che non è possibile usare i dischi abrasivi in quanto lo spessore asportato sarebbe troppo eccessivo. L'utilizzo di una lama sottile ci consente di avere quel giusto "gap" per le successive rifiniture.

 

 

        Distacco

Come è visibile in foto ho lasciato gli sportelli uniti, questo faciliterà il futuro posizionamento per l'incollaggio. Completato il distacco possiamo incollare in cima e in fondo al taglio della betulla da 0.4 / 0.6 che funzionerà da battuta.

 

        Incollaggio cerniere.

Incolliamo ora le cerniere nelle apposite sedi, in foto è visibile la battuta precedentemente descritta.

Attenzione a non incollare il movimento!

 

        Incollaggio sportello.

A questo punto riposizionate lo sportello (ancora in pezzo unico) nella fusoliera e sfruttando gli appoggi di betulla incollate le cerniere nello sportello stesso, mettete la fusoliera a testa in giù a attendete........

 

        Il lavoro è completato.

Dividete lo sportello al centro sempre con una lama sottile, rifinite tutto e il gioco è fatto.

Personalmente non amo motorizzare gli sportelli con servocomandi e altri sistemi pertanto apro gli stessi con la forza della pinna e li chiudo con il semplice e funzionale elastico tradizionale.

 

 

 

 

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